Il laboratorio didattico a scuola: metodologia ed esempi pratici – Edizione 2022

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Corso a fruizione gratuita sulla teoria e sulle nozioni generali. Per coloro che lo desiderano, al termine della visione delle videolezioni, è disponibile per l’acquisto la seconda parte del corso che comprende: parte pratica con esempi ed applicazioni, slide del corso e certificazione riconosciuta dal MIUR, valida ai fini dell’aggiornamento dei docenti (come da direttiva ministeriale 170/2016).

Titolo dell’iniziativa formativa: Il laboratorio didattico a scuola: metodologia ed esempi pratici – Edizione 2022

Formatore: Dott.ssa Andreozzi Silvia e Dott.ssa Palmeri Monica

Presentazione dell’iniziativa formativa

I video affrontano le tematiche squisitamente teoriche e servirà ai docenti per inquadrare metodologicamente i punti critici dell’argomento. Nello specifico, gli argomenti trattati saranno relativi alla definizione di didattica del laboratorio
e ai cenni storici sui maggiori studiosi del settore, alla definizione di laboratorio didattico come ambiente di apprendimento, criticità e potenzialità della metodologia laboratoriale, a come scegliere il tema del laboratorio, alle fasi della progettazione e alla scelta dei materiali.

Ambiti specifici dell’iniziativa formativa

  • Didattica singole discipline previste dagli ordinamenti

Ambiti trasversali dell’iniziativa formativa

  • Didattica e metodologie
  • Metodologie e attività laboratoriali

Destinatari

  • Docenti scuola Primaria
  • Docenti scuola Secondaria di I grado
  • Docenti scuola Secondaria di II grado

Obiettivi dell’iniziativa formativa

  • Conoscere la storia della didattica del laboratorio;
  • Conoscere diverse metodologie laboratoriali per
    proporre un insegnamento efficace e innovativo;
  • Conoscere le basi della progettazione di attività
    Obiettivi dell’iniziativa formativa
    (da 2 a 4 max)
    didattiche riguardanti “Arte e immagine” e “Storia
    dell’arte” nella scuola primaria, secondaria di I e II grado;
  • Conoscere le basi della progettazione di attività
    laboratoriali interdisciplinari per i diversi gradi di
    istruzione.

Programma sintetico dell’iniziativa formativa

Il corso offre una breve panoramica circa la storia della didattica del laboratorio in Italia e si propone soprattutto di indagare le sue applicazioni nella scuola primaria, secondaria di I grado e di II grado attraverso esempi concreti. Verrà proposto un  approfondimento sull’interdisciplinarietà nell’ottica del superamento della divisione del sapere nella scuola.

Anno Svolgimento 2022

Durata (ore): 60 minuti (da 2 ore a 3,40 ore in base al numero di moduli)

Mappatura delle competenze

  • Riconoscere i principali momenti della storia della didattica del laboratorio in Italia;
  • Saper determinare gli obiettivi educativi da raggiungere nel progettare un laboratorio;
  • Saper progettare laboratori didattici per il proprio grado scolastico;
  • Saper progettare attivita0 laboratoriali
    interdisciplinari

Articolazione dell’iniziativa formativa

  • Esposizione teorica tramite videolezione
  • Esempi di attività pratiche
  • Slide di supporto alla didattica (solo versione a pagamento)
  • Test in autovalutazione

Breve presentazione del formatore

SILVIA ANDREOZZI è storica dell’arte, attualmente responsabile del Dipartimento Educativo del Chiostro del Bramante (Roma). Progetta e coordina attività educative in presenza e in digitale per istituzioni museali ed enti pubblici e privati sul territorio nazionale. Si occupa di formazione, comunicazione e strategie web per la valorizzazione del patrimonio culturale. Progetta e realizza supporti grafici e audiovisivi per la didattica digitale. Ha fondato nel 2014 zebrart.it.

MONICA PALMERI è storica dell’arte, attualmente coordinatrice della segreteria didattica e della biglietteria presso il Chiostro del Bramante. Si occupa di didattica dell’arte e museale collaborando come consulente per la progettazione e come educatrice
presso numerose istituzioni in tutto il territorio nazionale. Si occupa di formazione in digitale e in presenza per docenti ed educatori museali. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi della Tuscia nel 2019. Ha fondato Zebrart nel 2014 (www.zebrart.it)